Amare si... ma senza rischi!

Nella vita dell'uomo, quella della ricerca del piacere sessuale ha rappresentato e rappresenta una delle attività più frequenti, seconda, forse, solo alla ricerca del cibo. Ovviamente questo non è dovuto tanto agli effetti benefici ed al piacere prodotto dal rapporto sessuale, quanto all'istinto di garantire la sopravvivenza del proprio patrimonio genetico.

Nel tempo, la percezione che l'uomo ha avuto nei confronti del sesso è mutata al mutare delle regole religiose e sociali. A tutt'oggi la percezione che si ha del sesso è diversa a seconda che ci si trovi in una parte del mondo piuttosto che in un'altra, ed è chiaro che al mutare della percezione muta la forma, il modo ed il significato stesso del sesso.

Oggi, nella maggior parte del mondo occidentale, il sesso è considerato sempre meno un tabù, l'età del primo rapporto sessuale è diminuita sia nel genere maschile che femminile, i giovani si sentono sempre meno imbarazzati a parlarne, al punto che il sesso non è più considerato un'attività riservata alla sfera matrimoniale.

Tuttavia, questa emancipazione non è stata accompagnata da un relativo aumento di attività informative circa gli effetti collaterali che i rapporti sessuali, specie se occasionali, possono provocare. Infatti nonostante se ne parli sempre più liberamente, il sesso, è ancora oggi la causa principale di trasmissione di molte malattie veneree.

Le malattie veneree sono causate dalla trasmissione di virus o batteri tramite il contatto della pelle e delle mucose genitali. Esse possono presentare sintomi molto fastidiosi che nei casi più gravi possono portare persino alla morte.

Le malattie a trasmissione sessuale più conosciute sono:

AIDS: Si tratta forse della più temuta delle malattie che possono essere trasmesse sessualmente, tuttavia è bene ricordare che la ricerca ha raggiunto ottimi risultati riuescendo a migliorare notevolmente la qualità della vita delle persone affette da HIV riducendone drasticamente il grado di mortalità. L'AIDS è causata dal virus dell'HIV che attacca il sistema immunitario dell'uomo distruggendolo. Il contagio avviene a causa del contatto con sangue e derivati del sangue di persone infetti. L'uso del profilattico, evitando il contatto diretto con le mucose genitali può aiutare a prevenire il contagio.

Candida: E’ una malattia che colpisce principalmente le donne. Il sintomo più frequente consiste nella secrezione vaginale di un liquido appiccicoso e di colore biancastro. Sovente questo sintomo è accompagnato dalla comparsa di escoriazioni nella zona genitale o rettale. Si tratta di una delle più comuni infezioni a trasmissione sessuale.

Gonorrea: A differenza della Candida, la Gonorrea interessa principalmente gli uomini, mentre le donne possono essere portatrici sane senza presentare particolari sintomi. Questa infezione si manifesta con forti bruciori nella zona dell’ uretra che diventano più intensi all'atto di urinare, inoltre possono presentarsi anche perdite di liquido chiaro. Infine, Sia negli uomini che nelle donne questa infezione può dar vita a disturbi quali dermatiti, proctiti o farinciti.

Sifilide: La Sifilide si sviluppa entro le prime sei settimane dal rapporto sessuale.Essa inizialmente si manifesta sotto forma di ulcera che interessa la zona genitale per poi essere accompagnata da malesseri quali dolori diffusi, innalzamento della temperatura, caduta dei capelli e nei casi più gravi, epatiti o addirittura meningiti. Se non individuata e curata per tempo, la Sifilide può persino sfociare in gravi alterazioni cerebrali.

Clamidia: Colpisce indifferentemente uomini e donne provocando, nei primi uretriti accompagnate da abbondanza di urina ed eruzioni cutanee, e nelle seconde infezioni alla cervice uterina.

Herpes: Colpisce indifferentemente sia gli uomini che le donne procurando pustole dolorose nella zona genitale.

Epatite: L'epatite può avere un lungo tempo di incubazione, al termine del quale si può manifestare con sintomi quali, anoressia, nausea e febbre. Si trasmette attraverso la saliva, l'urina, il mestruo e le secrezioni genitali.

Molte delle infezioni sopra descritte si manifestano a seguito di rapporti sessuali occasionali. Questo tipo di rapporti, infatti, aumentano il rischio di contagio, pertanto un ottimo sistema di prevenzione, oltre ad un'adeguata igiene intima, è quello di evitare rapporti sessuali con persone sconosciute. Tuttavia, nel caso in cui proprio non si possa resistere alla tentazione è consigliabile far uso del profilattico che, seppur non garantisca al 100%, può aiutare a prevenire eventuali contagi. Per coloro i quali cambiano diversi partner è consigliabile effettuare periodicamente anche il test dell'HIV.