Tradire, un vizietto comune.

Incredibile ma vero, è stato stimato che in Italia, paese di santi (oltre che di poeti e navigatori), il 70% delle coppie sposate ha subito un tradimento. Ovviamente questo dato non ha allarmato la comunità scientifica, né tanto meno le coppie italiane che, hanno appreso la notizia solamente come una conferma di un qualcosa che già si conosceva.

La mancanza di sgomento stà soprattutto nell'evoluzione culturale che la nostra società ha avuto negli ultimi anni e che ha inserito il tradimento nell'elenco degli effetti delle famigerate crisi di coppia e non più tra le cause.

Riflettendoci, considerare il tradimento non la causa della crisi della coppia, ma un suo effetto, è una rivoluzione culturale, perché fa ricadere le cause del tradimento sulla coppia (e quindi su entrambi i partner) e non solo sul traditore. Ovviamente questo concetto è difficilmente comprensibile da chi è stato tradito dal proprio partner, ma a voler sviscerare l'argomento potrebbe essere utile innanzitutto capire che vi è tradimento e tradimento. Bisogna infatti distinguere il tradimento di sesso dal tradimento emotivo.

Il primo è rappresentato da quei tradimenti finalizzati al mero accoppiamento, suscitato da un'attrazione verso l'altra/o che prescinde dall'essere, dalla cultura e da ogni altro requisito diverso dalla fisicità. In questo caso il/la traditore/trice cerca semplicemente un partner con cui aver un momento di sfogo per saziare le proprie voglie sessuali. Vi è in questo caso la consapevolezza, e quasi la necessità, di considerare quel momento, unico ed irripetibile, sia perché non vi è stato nessun coinvolgimento emotivo, sia per evitare complicazioni nella propria vita di ogni giorno.

Diverso è il caso dei tradimenti in cui la fisicità è solo una parte marginale, seppur importante, del rapporto. In questo caso non si cerca solo uno “strumento di piacere” ma un compagno vero e proprio con cui scambiarsi coccole, con cui dialogare e con cui fare l'amore. Questo tipo di rapporti nascono, per lo più, da una mancanza di dialogo e di sintonia all'interno della coppia. Chi arriva a tradire con il cuore lo fa perché ritiene irrecuperabile il proprio rapporto di coppia ed il tradimento è solo la punta di un iceberg rappresentato da problemi che hanno generato segnali che non sono stati capiti o semplicemente sono stati ignorati.

In realtà vi è un terzo tipo di tradimento che può essere considerato come una fusione dei primi due e si verifica quando l'incontro di sesso in una camera di albergo comincia a diventare piacevole e si comincia a trasformare in una relazione. Pian piano si comincia a cercare l'altra/o non più solo per rispondere ad una esigenza ormonale, ma anche per colmare una lacuna emotiva e sentimentale. Per ultimo si smette di fare sesso e si comincia a fare l'amore.

Come si può ben notare tutti i tipi di tradimenti nascono da un'esigenza, (fisica od emotiva che sia), che chi tradisce non riesce a colmare all'interno della coppia e pertanto, comincia a cercarne il rimedio all'esterno di essa. Qualunque sia il tipo di tradimento si può affermare che entrambi i partner ne sono colpevoli, ognuno con gradi diversi di colpevolezza, ma entrambi colpevoli.

Ovviamente non bisogna omettere di considerare che l'accoppiamento e la ricerca di incontrare persone diverse è anche un istinto di noi esseri umani. A tal proposito, una leggenda ebraica narra che ogni uomo ed ogni donna nascono con una piccola fiammella sulla fronte, questa fiammella cresce fondendosi con le fiammelle delle persone che si incontrano nell'arco della propria vita, mentre, in mancanza di incontri, essa è destinata ad affievolirsi affievolendo così la vita stessa.